Secondo la leggenda nel 520 DC il monaco buddista Bodidharma viaggiò dall'India, attraverso il sud-est dell’ Asia, trovando la sua via nel monastero di Siu Lam in Cina (Siu Lam è la pronuncia cantonese del termine più popolare in mandarino: Shaolin) Pertanto si attribuisce a Bodidharma (Taat moh), la fondazione del Sistema Wing Chun Kuen. In alcuni lineage di Wing Chun, viene tuttora celebrato il compleanno di Bodidharma ogni anno.
La filosofia ed il principio dell'efficacia
Per i monaci del tempio Siu Lam del Sud (Shaolin), era fondamentale essere guidati dalla esperienza reale e diretta. La loro filosofia basata sul buddismo Chan significava un ritorno alla naturalezza ed alla semplicità.
Questo spesso era in contrasto con la filosofia degli stili di combattimento insegnati fuori del tempio. Questo è spesso riferito al destino di magia o l'obbedienza agli generazione antiche.
Questo è il motivo che spinse i monaci della Wing Chun Dim ad includere nel loro Sistema di combattimento solo quei concetti che erano realmente efficaci, semplici e diretti.
L'Abate di Siu Lam, Chi Sim Sim Si, guardiano dell'arte Nel 18° secolo, paura e tradimento fecero correre il rischio che il Tempio del sud Siu Lam perdesse la sua essenza a causa del potere regnante. L’Abate del tempio Siu Lam, Chi Sim Si, fuggì e fu assunto come cuoco sulle Giunche Rosse sotto falso nome, sotto falso nome. Le giunche rosse erano il nascondiglio preferito per i ribelli, ecc. che si volevano nascondere per trasferire informazioni di città in città. Le giunche rosse viaggiavano con molta libertà, intrattenendo le persone con l’Opera Cinese.
Tiger Wong
Uno dei più feroci combattenti dell'epoca, Tiger Wong, tentò di estendere la sua protezione (a pagamento) alla troupe dell’ Opera. Diedo loro un'ultimatum, se non avessero pagato, avrebbe distrutto le loro giunche. E con esse, i loro mezzi di sostentamento.
Il capogruppo della troupe dell'opera, Wong Wah Bo ed i suoi seguaci, erano dunque in uno stato di disperazione. Essi non avevano soldi e per di più non potevano difendersi, perché non avevano tra di loro un reale esperto di Kung Fu, ma solo il coreografico Stile dell’ Opera, che non è stata effettivamente efficace in uno scontro reale.
Per questo motivo, tutti i membri della Giunca Rossa sentirono la loro fine imminente.
Il cuoco
Il giorno in cui Tiger Wong veniva a raccogliere il denaro. Il cuoco che, fino a questo momento, non era preso in considerazione perchè pensavano che era un pò pazzo, bloccava il percorso di Tiger Wong. Tiger Wong non prese seriamente quello che ai suoi occhi era solo un semplice cuoco e tentò di oltrepassarlo rapidamente. Il combattimento tra Tiger Wong e l'Abate, Chi Sim, è raccontato in maniera differente dalle varie famiglie di Wing Chun, è certo che Tiger Wong non ebbe alcuna possibilità contro il formidabile Kung Fu di Wing Chun Dim
Chi Sim, siccome era ricercato e sotto processo, fece promettere ai suoi allievi, che mai avrebbero dovuto rivelare a terze persone, la sua vera identità.
Fu per questo motivo che nacquero molte leggende riguardanti la divulgazione del Sistema in quel periodo (ad esempio la storia di Yim Wing Chun ecc.), in modo tale da proteggere Master Chi Sim. I primi studenti sotto la guida di Wong Wah Bo, il successore del Maestro Chi Sim, furono San Kam, Leung Yee Tai e Leung Laan Kwai. Solo i maestri di Wing Chun che imparavano il sistema completo da loro maestro, potevano venire a conoscenza della verità.
Durante la Dinastia Ching, siccome le donne non potevano mostrarsi al pubblico, spesso gli elementi di sesso maschile portavano in scena personaggi femminili.
San Kam fu un eccellente artista, sia nel rappresentare personaggi femminili, sia nel dimostrare l’efficacia del combattimento del Wing Chun. In questo periodo, sulle Giunche Rosse, l’ Arte del Wing Chun divenne nota come Wing Chun Kuen (Pugno dalla eterna primavera). San Kam era conosciuto invece con il suo soprannome, che significava letteralmente: bel viso.
Un giorno, mentre San Gam era ad acquistare dei costumi per l’Opera a Fatshan (Cina del Sud) fu schernito ed attaccato da un giovane apprendista sarto, Fung Siu Ching. Il bullo Fung Siu Ching si trovò per sette volte sbattuto a terra tra la polvere prima di realizzare che non aveva possibilità di vincere lo scontro con quell’uomo dall’aspetto così strano. Fung Siu Ching volle così immediatamente offrire il tè a San Gam (l’usanza cinese vuole questo rito per poter diventare allievo di un Maestro). San Gam, aiutando il giovane a rialzarsi da terra gli disse che non era sua intenzione insegnare alle persone rissose.
Fung Siu Ching dovette sottostare ad un periodo di un anno di prova prima di dimostrarsi degno di poter apprendere da San Gam, il quale lo introdusse allo studio del Wing Chun Kuen. Per dieci anni, imparò da San Kam, diventando uno dei più famosi Maestri di Wing Chun di tutta l’Asia. Egli fu in grado di incanalare le energie del suo carattere irascibile in una infinita energia creativa nel Wing Chun. Fung Siu Ching fu uno degli unici Maestri che poterono salire sulle Giunche Rosse in Cina.
Durante i suoi viaggi attraverso paesi come il Vietnam e la Malesia, fu responsabile della nascita di diversi “rami” di Wing Chun che tuttora sono sparsi per il sud-est asiatico.
Egli fu anche uno dei primi ad insegnare Wing Chun a tempo pieno. Insieme a Leung Jan, allievo di Leung Yee Tai, Fung Siu Ching è il personaggio storico più famoso nella storia del Wing Chun, infatti molti film e romanzi sono stati basati sui racconti delle loro gesta. Allievi di maestro Fung Siu Ching a Fatshan furono figlio Fung Tin, i fratelli Lo, Tang Suen, Dung Yick ed il chimico Ma Chung Yi.
Durante la Dinastia Ching (1644-1911) solo nelle grandi città, era garantito il servizio di polizia dell’epoca, fornito dallo Stato. Mentre i piccoli villaggi erano protetti da rinomati maestri di kung fu. Allievi del Maestro Fung Siu Ching master erano custodi di molti villaggi intorno a Fatshan. I fratelli Lo, ad esempio,
erano famosi per scacciare bande di rapinatori armati, con il solo uso di alcune grosse spade. In uno di questi racconti si narra di 20 malviventi cacciati dal paese senza ferirne nessuno gravemente.
Il loro fratello di Wing Chun Kung Fu, Tang Suen ricevette il titolo onorario "re del Long Pole” (Bastone Lungo) dalla gente dei villaggi perchè li proteggeva con l’utilizzo di un bastone lungo.
Sifu Wai Chek Yan (il proprietario del Dai Dak Lan)
Un giorno Lo Chi Woon chiese a Wai Yan se fosse stato disponibile ad insegnare al suo giovane figlio l’Arte della scrittura Cinese. (Questo è paragonabile ad accettare il ruolo di padrino in occidente). Wai Yan accettò di buon grado, senza però essere consapevole delle conseguenze della promessa. Ora lui doveva dividere con l’amico l’educazione del giovane Lo, e ciò significava, anche diventare il suo Maestro di Wing Chun Kuen che era praticato da sempre nelle tradizioni di famiglia dei Lo.
Fu cosi che Wai Yan comincio a studiare Wing Chun da Lo Chi Woon e da suo fratello Lo Hung Tai, intorno al 1930. L'antipatia iniziale di Wai Yan per il Kung Fu, si tramutò in un incredibile passione e amore per l'arte del Wing Chun Kuen. Wai Yan. Dopo aver raggiunto la padronanza del Wing Chun, avviò un nuovo progetto per rifinire e ricercare migliorando l’Arte