lunedì 20 maggio 2013
giovedì 9 maggio 2013
martedì 7 maggio 2013
I benefici del Kung Fu
La
pratica del kung-fu influisce sul funzionamento globale del nostro
corpo, ed in particolare influisce sulla sfera fisica, sulla sfera
affettivo-relazionale e sulla sfera cognitiva.
L’influenza simultanea su queste sfere contribuisce alla costruzione della personalità e al miglioramento della salute fisica e psichica.
In quest’arte millenaria, molti sono gli obbiettivi raggiungibili, tra i quali:
• Conseguimento di elevato sviluppo delle capacità coordinative e condizionali;
• Possibilità di esprimere in competizione e non solo, il proprio potenziale di prestazione;
• Prevenzione dei traumi;
• Elasticità muscolare;
• Sviluppo equilibrato dal punto di vista affettivo e relazionale;
• Sviluppo e strutturazione di capacità cognitive.
Tra le capacità coordinative ricordiamo: la capacità d’adattamento e trasformazione dei movimenti (cambiare ed adattare il programma motorio alla modificazione “improvvisa “ della situazione), di Controllo motorio (controllare il movimento secondo lo scopo previsto), capacità d’apprendimento, di equilibrio statico/dinamico, di reazione e combinazione motoria.
Le principali capacità condizionali sviluppate sono: forza, resistenza e velocità.
I cambiamenti fisici e motori che si verificano tra i 5/6 ed i 14 anni, non sono dovuti esclusivamente a processi di maturazione dell’organismo ma anche alla sovrapposizione degli stimoli indotti dalla attività motoria.
Quest’ultima, eseguita prima della pubertà, può conferire benefici nella densità ossea che permangono in età adulta, riducendo l’incidenza delle fratture in età anziana. Il periodo sopra considerato è il più favorevole per l’apprendimento dei movimenti e delle capacità coordinative in particolare, in seguito alle quali si svilupperanno maggiormente quelle condizionali. Il raggiungimento di capacità motorie così elevate, è una valida garanzia alla prevenzione di traumi non solo durante l’allenamento ma nella quotidianità in generale.
L’influenza simultanea su queste sfere contribuisce alla costruzione della personalità e al miglioramento della salute fisica e psichica.
In quest’arte millenaria, molti sono gli obbiettivi raggiungibili, tra i quali:
• Conseguimento di elevato sviluppo delle capacità coordinative e condizionali;
• Possibilità di esprimere in competizione e non solo, il proprio potenziale di prestazione;
• Prevenzione dei traumi;
• Elasticità muscolare;
• Sviluppo equilibrato dal punto di vista affettivo e relazionale;
• Sviluppo e strutturazione di capacità cognitive.
Tra le capacità coordinative ricordiamo: la capacità d’adattamento e trasformazione dei movimenti (cambiare ed adattare il programma motorio alla modificazione “improvvisa “ della situazione), di Controllo motorio (controllare il movimento secondo lo scopo previsto), capacità d’apprendimento, di equilibrio statico/dinamico, di reazione e combinazione motoria.
Le principali capacità condizionali sviluppate sono: forza, resistenza e velocità.
I cambiamenti fisici e motori che si verificano tra i 5/6 ed i 14 anni, non sono dovuti esclusivamente a processi di maturazione dell’organismo ma anche alla sovrapposizione degli stimoli indotti dalla attività motoria.
Quest’ultima, eseguita prima della pubertà, può conferire benefici nella densità ossea che permangono in età adulta, riducendo l’incidenza delle fratture in età anziana. Il periodo sopra considerato è il più favorevole per l’apprendimento dei movimenti e delle capacità coordinative in particolare, in seguito alle quali si svilupperanno maggiormente quelle condizionali. Il raggiungimento di capacità motorie così elevate, è una valida garanzia alla prevenzione di traumi non solo durante l’allenamento ma nella quotidianità in generale.
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